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L'U.T.I, Unione Tassisti d'ltalia, venne costituita a Roma il 23 marzo 1948 durante un convegno del sindacato autisti pubblici della CGIL.
Alla riunione intervennero i colleghi delle regioni: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia.
Padrini del solenne battesimo furono il segretario nazionale della FI.O.M. (CGIL) Giuseppe Di Vittorio e Mario Cacace, i quali sottoscrissero le normative dello Statuto nazionale dell'U.T.I. alla quale possono aderire tutti i singoli tassisti.
L'U.T.I. è, pertanto, un organismo sindacale di rappresentanza e di tutela degli interessi dei tassisti italiani, con facoltà di promuovere, favorire ed incrementare con ogni mezzo a disposizione gli interessi dei propri iscritti.
Dal lontano 1948 ad oggi molte sono le rivendicazioni che l'U.T.I. è riuscita ad ottenere, di cui ricordiamo le più importanti come la legge sul rimborso benzina, la modifica della legge sul ritiro della patente al 65° anno di età, la possibilità per i tassisti di poter guidare con le lenti, I'abolizione del divisorio, la riduzione per le auto azionate a nafta della tassa di circolazione, la fondazione della prima centrale radio taxi romana "3570" (oggi la piu' grande d'Europa), la trasferibilità della licenza, il riconoscimento giuridico.
Dal 1948 ad oggi la U.T.l. ha organizzato ben 18 Congressi nazionali: |